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Semi di girasole: perle di salute tutte da gustare

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Semi di girasole
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Impiegati per insaporire pane, insalate e primi piatti, sono ricchi di proprietà benefiche.

I semi di girasole sono gli acheni (ovvero i frutti secchi e non i semi, contrariamente a quello che il loro nome lascia intuire) della pianta del girasole comune, Helianthus annuus.
Così come i semi di lino, i semi di zucca o i semi di chia, per le loro numerose proprietà nutritive sono considerati come un integratore naturale capace di apportare benefici alla salute del nostro organismo.

Tante varietà

In generale, tutti i semi di girasole sono ricchi di proprietà benefiche, tanto da essere considerati un ottimo complemento all’interno di qualsiasi regime alimentare.
Possono essere di dimensioni e colorazioni differenti. In particolare:

  • i semi bianchi sono i più ricchi di acido linoleico, un acido grasso essenziale apprezzato per le proprietà antitumorali e per la prevenzione di arteriosclerosi e contro il diabete. L'acido linoleico inoltre favorisce l'accrescimento di massa magra rispetto a quella grassa;
  • i semi striati sono i più ricchi di sostanze benefiche per l’intestino;
  • i semi neri contengono elevate quantità di ferro, manganese, zinco (impiegati nel metabolismo dei grassi e importanti per la crescita) e fibre, ottime nelle diete dimagranti per l'aumento del senso di sazietà.

Proprietà dei semi di girasole

I semi di girasole sono un alimento molto nutriente, ricco di grassi e proteine. Contengono, anche, molte fibre, ma anche di minerali e vitamine come calcio, potassio, fosforo, selenio e vitamina B ed E. Tutti questi componenti conferiscono ai semi di girasole proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, oltre a favorire la funzione intestinale. Ai semi di girasole è riconosciuta anche la capacità di abbassare i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue, ma anche una funzione distensiva sui muscoli (grazie all’elevato contenuto di magnesio) e protettiva sulle ossa grazie al loro contenuto di calcio.
L‘acido folico aiuta soprattutto le donne in gravidanza, favorendo e contribuendo allo sviluppo sano del feto.

I semi di girasole a tavola

Come si mangiano i semi di girasole? Versatili e dal sapore delicato, possono essere impiegati in cucina in diverse preparazioni.
Oltre ad utilizzarli per guarnire pietanze, insalate o frullati, è possibile fare anche un ottimo pane ai semi di girasole oppure biscotti, focacce, crackers e persino grissini.
Per renderli croccanti ed esaltarne il sapore, si possono tostare per pochissimi minuti in una padella antiaderente o in forno, a una temperatura non superiore a 160 °C. In commercio si trovano spesso anche già tostati e salati, ma per non vanificare i loro numerosi benefici il consiglio è di comprarli al naturale e poi tostarli.

Dai semi, per spremitura, si ottiene l’olio di semi di girasole, dal colore giallo pallido e dal sapore delicato. Quest’olio è adatto alla cottura, ma non alle fritture perché non sopporta le alte temperature. È preferibile non usarlo per condimenti a crudo, per l’alto contenuto di omega-6. L’olio deve essere conservato in frigorifero, in bottiglie di vetro scuro o comunque al riparo da fonti di luce e di calore dirette.

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