Cibi e proprietà

Il timo in cucina

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ricette con il timo
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Un'erba aromatica dalle tante proprietà e ottima in cucina per rendere più gustosi i vostri piatti.

Il timo (Thymus) è un arbusto sempreverde, alto circa 30 cm, diffuso spontaneamente nelle regioni dell’area mediterranea, in particolare lungo le coste.
Ingrediente dall’aroma molto forte, penetrante e pungente, ricorda vagamente il rosmarino ma cambia completamente a seconda della tipologia e della forma utilizzata (vulgaris, limonato, fresco, secco).
Le virtù di questa pianta sono legate alla presenza di un particolare fenolo: il timolo, potente antisettico, antispasmodico e vermifugo. Potente digestivo e carminativo, è efficace contro le infezioni alle vie urinarie e le infiammazioni dell'apparato respiratorio ed è un ottimo rimedio contro la tosse, asma, bronchite e raffreddore per le sue proprietà balsamiche e fluidificanti.
Inoltre, le caratteristiche aromatiche del timo sembrerebbero utili per contrastare il mal di testa. È molto efficace anche nel trattamento dei capelli particolarmente grassi, perché riporta alla normalità il livello di sebo sulla cute.

Il timo in cucina

Il timo può essere abbinato a tanti differenti prodotti, dalla carne al pesce passando per verdure e legumi, riuscendo a valorizzare le materie prime a nostra disposizione.

  • Carne con il timo. Con la carne si può utilizzare il timo secco, anche con cotture in padella, per dare un tocco in più di sapore, ma è la sua versione fresca che rende davvero unici i piatti a base di carne, in particolare spezzatini, stufati e tutte le ricette che prevedono una cottura in forno, che per caratteristiche tecniche e tempi permette al timo di sprigionare tutto il suo aroma.
  • Timo e pesce. L’utilizzo più comune del timo con il pesce ne prevede l’impiego soprattutto per le cotture in forno con pesci interi, per consentire all’aroma di diffondersi al meglio grazie a questa tipologia di cottura; oppure in padella, quando abbiamo a che fare con dei filetti da cuocere a temperature alte. Infine, è ottimo anche per i guazzetti o la famosa “acqua pazza”.
  • Il timo abbinato a verdure e legumi. Questa erba è l’ingrediente ideale per aromatizzare le insalate, ma sposa bene anche i legumi e i cereali lessati, gli ortaggi estivi quali ad esempio i pomodori, le zucchine, le melanzane e i peperoni; e ancora minestre, zuppe e passati di verdura, frittate ed infine marinate e salse. Estremamente interessante anche l’utilizzo nei burger e nelle polpette vegetali, lo si trova anche in molte ricette per quel che concerne la fase di cottura di alimenti quali carote, cipolle, funghi, patate e zucca. È adatto infine anche ad aromatizzare delle macedonie di frutta fresca.

Filetti di triglia ai carciofi

Ingredienti

  • 4 triglie
  • 10 carciofi
  • 1 mazzo di timo
  • 1 mazzo di cerfoglio
  • 1 mazzo di menta
  • 3 spicchi d’aglio
  • olio extravergine di oliva
  • pepe

Preparazione
Lavate e pulite i carciofi, tagliando le punte e tenendo da parte i cuori. Immergeteli in acqua gassata e ghiacciata.
Nel frattempo preparate in una ciotola il composto aromatico con l’olio, il timo, l’aglio, la menta e il cerfoglio. Mescolate gli ingredienti con l’aiuto di una forchetta.
Lavate le triglie sotto l’acqua corrente e, poi, asciugatele, tamponandole con carta da cucina. Sfilettate i pesci con l’ausilio di un coltello, eliminando anche le lische più piccole, in modo da ottenere otto filetti. Prima della cottura, insaporite i filetti lasciandoli per qualche minuto nella ciotola con l’olio aromatico preparato in precedenza.
Preriscaldate la griglia e, quando sarà ben calda, foderatela con un foglio di carta forno. Adagiate i filetti di triglia sulla carta forno e procedete con la cottura indiretta a calore medio per cinque minuti. Lasciate cuocere senza girare il pesce.
Tagliate i cuori dei carciofi, messi da parte in precedenza, a fette di circa un centimetro di spessore, insaporiteli con il pepe e lasciateli rosolare, sempre con cottura indiretta.
Impiattate adagiando due filetti di triglia su un letto di carciofi grigliati e servite.

Tagliatelle funghi porcini e timo

Ingredienti

  • 320 g di tagliatelle
  • 30 g di funghi porcini secchi
  • 350 g di funghi freschi
  • 1 cucchiaio di panna fresca
  • un mazzetto di timo fresco
  • olio extravergine di oliva
  • pepe verde in grani

Preparazione
Mettete i funghi secchi in ammollo in acqua per 20 minuti, pulite quelli freschi e affettateli. Versateli in padella con l’olio, quindi aggiungete quelli secchi con un bicchiere d’acqua di ammollo precedentemente filtrata. Aggiungete una presa di pepe verde tritato e lasciate cuocere fino a quando l’acqua evaporerà. Spegnete e aggiungete il timo tritato.
A parte cuocete le tagliatelle al dente. Dopo averle scolate versatele in padella con il sugo, la crema di latte e un mestolo di acqua di cottura. Fate saltare a fuoco vivo, poi servite.

Anatra arrosto

Ingredienti

  • 1 anatra ben pulita
  • 200 ml di brodo di verdure
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • salvia
  • timo
  • pepe

Preparazione
Massaggiate l’interno e l’esterno dell’anatra con pepe e rosmarino. Preparate poi un battuto con l’aglio, il timo, la salvia e il rosmarino. Inumidite l’interno del volatile con un filo d’olio, poi inserite il trito di odori. Chiudete l’anatra aiutandovi con ago e filo e disponetela in una teglia già unta. Versatevi un filo d’olio e mettete in forno caldo a 180-200°C bagnando ogni tanto con il brodo.
Trascorsa circa un’ora e mezza, verificate la cottura e servite l'anatra accompagnata da patate a spicchi.

La natura in tavola

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