Un fiore ricco di salute!
Il cavolfiore è un ortaggio dalle molte proprietà, essendo composto da:
- proteine
- zuccheri
- sali minerali come calcio, fosforo e potassio
- vitamina C (presente in quantità maggiori rispetto agli agrumi)
- principi attivi utili al contrasto di tumori, infiammazioni
- elementi antiossidanti, antiscorbuto, antibatterici
Ha potere depurativo, mineralizzante e favorisce la rigenerazione dei tessuti. Per tali ragioni, è un alimento dal potere saziante, particolarmente indicato nei casi di stitichezza, affaticamento e anemia. È spesso consigliato nei trattamenti antidiabetici, dal momento che le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue. Studi americani lo considerano ottimo per la prevenzione per il cancro al colon e alla prostata. I risultati di una ricerca condotta dal National Cancer Institute di Bethesda hanno dimostrato che una dieta ricca di cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, broccoli e cavoli garantisce il 49% di possibilità in meno di ammalarsi. Questo perché la presenza di antiossidanti e indoli permette di contrastare l’azione degenerativa dei radicali liberi.
Come eliminare l’odore del cavolfiore?
Durante la cottura, il cavolfiore emana un odore intenso e poco piacevole. La causa è da imputarsi allo zolfo in esso contenuto che, se riscaldato, tende ad evaporare. L’inconveniente è facilmente risolvibile ponendo un recipiente con acqua e aceto sulla pentola: in questo modo, l’odore non si diffonderà nell’ambiente.
Trucchi in cucina
Ecco un buon consiglio per la preparazione del cavolfiore: dopo averlo lessato o cotto al vapore, saltatelo in padella con olio extravergine d’oliva e alcuni spicchi d’aglio. Insaporite con pepe nero o peperoncino e gustatelo caldo! Il segreto per una buona cottura è non superare i venti minuti, tempo utile a conservare tutte le vitamine dell’ortaggio.