Coriandolo: profumi d’Oriente

Conosciuto anche con il nome di prezzemolo cinese, è una pianta molto utilizzata nella cucina indiana e orientale, ma anche come rimedio naturale per curare i disturbi allo stomaco. Scoprite tutti i segreti dell’erba cimicina!

La pianta da cui si ricava il coriandolo appartiene alla famiglia delle Ombrelliferae ed è diffusa in tutti i paesi del Mediterraneo. Menzionata da Plinio e Apicio, quest’erba aromatica veniva raffigurata già in alcune antiche tombe egizie, ma è probabilmente originaria del Medio Oriente o del nord Africa, da dove si sarebbe in seguito diffusa in Europa, Asia e America.
Del coriandolo vengono utilizzate sia le foglie, più piccanti e apprezzate soprattutto in Oriente (da qui il nome di prezzemolo cinese), che i frutti, granelli simili al pepe, gialli e dal sapore dolciastro.

Una pianta che fa bene all’organismo

Il coriandolo ha numerose virtù benefiche. Può, infatti, esser utilizzato per preparare tisane e infusi contro i dolori di stomaco e per combattere emicrania e gonfiori addominali, ma ha anche proprietà stimolanti, eccitanti e antisettiche. In alcuni paesi orientali, come lo Sri Lanka, viene usato insieme al miele per alleviare la tosse.
Questi sono i suoi usi più comuni:

  • Spasmi intestinali e colon irritabile: agendo direttamente sulla muscolatura liscia dell’intestino, il coriandolo può ridurne l’intensità e la frequenza.
  • Gonfiore e meteorismo: se assunto regolarmente, aiuta a gestire questo fastidioso fenomeno, regolarizzando il transito intestinale.
  • Digestione: il coriandolo influenza i processi di digestione e regola la produzione dei succhi gastrici, sia stimolandoli al bisogno (favorendo il corretto assorbimento dei cibi) che limitandoli quando in eccesso (limitando gastriti o reflusso).
  • Micosi e batteri: il frutto del coriandolo, soprattutto in tisana e infusione, aiuta a combattere le infezioni batteriche, soprattutto a livello dell’apparato urinario.
  • Sistema nervoso: l’assunzione di coriandolo può combattere anche disturbi psicologici o legati al sistema nervoso, come senso di stanchezza e depressione, grazie al suo potere eccitante ed energizzante.

Un alimento, tanti abbinamenti

Gli impieghi del coriandolo in cucina sono numerosissimi. I suoi semi, dolciastri e caratterizzati da un leggero sapore di limone, vengono utilizzati come spezia, mentre in Oriente le sue foglie piccanti vengono tritate e usate al posto del prezzemolo, per aggiungere ai piatti un aroma pungente e fresco. In Thailandia le radici di questa pianta sono un ingrediente fondamentale per la realizzazione di una salsa tradizionale a base di aglio e pepe, mentre le cucine orientali e del sud America impiegano le foglie per arricchire zuppe e piatti a base di pesce.
Nella cucina araba e indiana, i semi di coriandolo vengono macinati e aggiunti ad altre spezie per creare interessanti miscele e salse. In Italia, invece, si usano per condire l’impasto della salsiccia o per insaporire piatti a base di carne, selvaggina, verdure, insaccati, bolliti e sottaceto.
Il coriandolo trova, infine, impiego anche nella preparazione di numerosi liquori, birre, biscotti, confetti e panpepato.
Ecco alcune golose ricette!

Zuppa di pesce speziata

Ingredienti

  • 500 g di nasello
  • 150 g di orzo perlato
  • 2 pomodori ben maturi
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • 1 cucchiaino di pepe di Cayenna
  • 1 pizzico di menta
  • pepe
  • olio extravergine di oliva

Preparazione
Tritate l’aglio e la cipolla e fateli soffriggere in un tegame con abbondante olio. Aggiungete la menta, i semi di cumino e il coriandolo, poi il pepe di Cayenna, i pomodori pelati, il pesce intero e almeno un litro d’acqua. Cuocete per 10 minuti a fuoco basso, poi togliete il pesce, eliminate le lische e mettetelo di nuovo a cuocere. Infine, unite l’orzo e il pepe e cuocete per un’altra mezz’ora.

Pollo al curry con verdure e coriandolo

Ingredienti

  • 600g di petti di pollo
  • 2 cucchiai di curry
  • 100 g di cipolle
  • 200 g di carote
  • 200 g di zucchine
  • 200 g di patate
  • 150 g di fagiolini
  • 150 g di yogurt
  • 800 ml di brodo 
  • olio extravergine di oliva
  • 1 mazzo di coriandolo fresco
  • pepe

Preparazione
Tagliate il petto di pollo a bocconcini, pepateli e teneteli da parte. Nel frattempo, lavate le carote, le zucchine, le patate e i fagiolini, mondateli e tagliateli a pezzi più o meno delle stesse dimensioni. Teneteli da parte. Riscaldate l’olio in un tegame capiente, aggiungete la cipolla tritata finemente e rosolate per 2 minuti. Unite il pollo e cuocete a fiamma media per cinque minuti mescolando costantemente. A questo punto unite il curry, mescolate e lasciate insaporire. Versate metà del brodo di pollo e portate a bollore, quindi abbassate la fiamma, coprite e lasciate cucinare per 15 minuti. Unite le verdure e l’altra metà del brodo. Cucinate per cinque minuti a tegame coperto, assicurandovi che il pollo e le verdure rimangano ben coperti dal liquido. Scoprite il tegame e lasciate restringere il fondo di cottura. Aggiungete lo yogurt, mescolate e lasciate che la salsa si addensi. Spegnete la fiamma e lasciate riposare per 15 minuti. Lavate il coriandolo, asciugatelo con carta da cucina e tritatelo finemente. Infine, versate il pollo in un piatto da portata, spolverizzate con il coriandolo e portate subito in tavola.

Zaalouk

Ingredienti

  • 1 melanzana
  • 4 pomodori
  • 3 spicchi d’aglio
  • un mazzetto di coriandolo
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 1 cucchiaio di paprica dolce
  • 1 cucchiaio di cumino
  • pepe
  • olio extravergine di oliva
  • acqua

Preparazione
Lessate la melanzana in abbondante acqua bollente. Quando sarà morbida, fatela freddare, togliete la buccia e tagliatela a dadini. Lessate brevemente i pomodori in acqua bollente e fateli raffreddare immergendoli per qualche minuto in acqua fredda. Sbucciateli, tagliateli a metà ed eliminate i semi. In una padella versate un filo d’olio, unite gli spicchi d’aglio tritati, la melanzana, i pomodori e mescolate. Condite con la paprica e il cumino e aggiungete poca acqua. Coprite con un coperchio e fate cuocere a fiamma media per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione a non far restringere troppo il composto. Togliere il coperchio e completate la cottura per altri 10 minuti. Regolate di pepe e unite il trito di coriandolo e prezzemolo.

Polpette di piselli e coriandolo

Ingredienti

  • 400 g di piselli
  • 180 g di ceci
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di coriandolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di farina
  • mezza cipolla rossa
  • olio di semi di arachidi
  • 1 ciuffo di menta

Preparazione
Lasciate in ammollo i ceci per almeno 10 ore in abbondante acqua, poi cuoceteli in acqua bollente. Cuocete i piselli in abbondante acqua bollente per 2 o 3 minuti, poi scolateli. Unite nel mixer i piselli, i ceci, l’aglio, la cipolla, le spezie, i semi di sesamo, la menta e la farina. Tritate il tutto e formate le polpette. Infine, friggetele in olio bollente fino a completa doratura.

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