A tavola col crescione

Ricco di elementi benefici per il nostro organismo, viene utilizzato nelle insalate o come accompagnamento in diversi piatti tradizionali. Scopriamo di più!

Il crescione, dal latino crescere, è un’erba aromatica appartenente all’ordine delle crucifere.

Le origini di questa pianta sono molto antiche, tanto che il suo utilizzo è stato documentato già all’epoca dei Persiani, che erano perfettamente consapevoli della sue proprietà nutritive, tanto ce lo utilizzavano per favorire lo sviluppo dei bambini. Anche i Romani conoscevano il crescione e lo servivano a tavola in varie occasioni, convinti che fosse un vero e proprio toccasana e gli venivano, anche, riconosciute proprietà afrodisiache.

Le proprietà benefiche

Oggi al crescione vengono riconosciute proprietà depurative e diuretiche.

Inoltre, combatte l’astenia e il senso di debolezza fisica e vanta qualità disintossicanti, tanto che spesso lo si consiglia ai fumatori ma anche a chi soffre di ritenzione idrica e di ipertensione.

Le sue foglie, mangiate fresche in insalata, arricchiscono l’organismo di vitamine e sali minerali e hanno proprietà depurative a livello intestinale e renale. Vanno tuttavia consumate in quantità limitata e solo da chi è in buona salute.

Inoltre, grazie al contenuto di ferro e di altri minerali quali rame, zinco e manganese, alla pianta è stato attribuito un interessante effetto terapeutico nel trattamento di una particolare anemia, l’anemia microcitica ipocromica. Oltre alla gliconasturzina (glucoside solforato), contiene anche solfato di potassio, ferro e tracce d’arsenico. Notevole la presenza di vitamina C e, in misura minore, di vitamina A.

Le piante erbacee comunemente chiamate crescione sono tre:

  • crescione d’acqua o agretto (Nasturtium Officinalis): comune nelle paludi e nei fossi dell’emisfero boreale, con fiori bianchi a grappoli corti e foglie ovali bislunghe. Dal sapore amaro-piccante, si consuma solo fresco;
  • crescione inglese o crescione d’orto (Lepidium Sativum): alto da 30 a 60 cm, ha foglie glabre e fiori bianco-rosati riuniti a grappolo. Le foglie, di sapore piccante, sono adoperate per antipasti e nelle insalate. può essere raccolto anche in inverno.
  • crescione dei prati (Cardamine Pratensis), erba perenne con foglie semiglabre e fiori di colore rosa lilla. Cresce spontaneo negli erbosi umidi e si possono utilizzare le foglie e i giovani germogli crudi nelle insalate. È diffuso principalmente nelle zone temperate e fredde di tutto il mondo. Ottimo in insalata.

Il crescione in cucina

Ottimo ingrediente per arricchire le insalate, può essere utilizzato anche come accompagnamento nelle ricette con il pesce o la carne, come nel salmone con salsa al crescione o il tacchino tiepido all’arancia.

Ecco alcuni spunti, dai più classici a quelli più sfiziosi:

Crema al crescione

Ingredienti

  • ½ l d’acqua
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 4 porri
  • una manciata di fiocchi d’avena piccoli
  • una manciata di crescione
  • olio evo
  • un pizzico di peperoncino

Preparazione
Versate in una pentola l’acqua, il peperoncino, la carota, il sedano e i porri, poi fate cuocere per 20 minuti. A questo punto togliete la carota e il sedano, passate i porri, unite i fiocchi d’avena e fate cuocere ancora per 10-15 minuti. Spegnete, condite con un filo d’olio e aggiungete il crescione tritato.

Dadolata di daikon con crescione

Ingredienti

  • 1 radice di daikon
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla
  • 1 pizzico di peperoncino
  • 50 g di ricotta
  • una manciata di crescione
  • olio evo

Preparazione
Tritate la cipolla e l’aglio e versateli in una padella oliata, poi fateli saltare, aggiungendo il daikon tagliato a dadini per farlo rosolare. Amalgamate con il crescione tritato e la ricotta, poi servite con il crescione tritato, conservando alcuni ciuffetti come guarnizione.

Crocchette di miglio e crescione

Ingredienti

  • 200 g di miglio
  • 4 cipollotti
  • 100 g di crescione
  • un pizzico di peperoncino
  • olio evo
  • 1 cucchiaino di curcuma

Preparazione
Mentre cuocete il miglio, pulite e tagliate i cipollotti abbastanza sottili, fateli saltare in una padella ben oliata e aggiungete peperoncino e curcuma. A questo punto, in una ciotola versate il miglio e i cipollotti, amalgamando bene il composto. Formate delle
crocchette, passatele nel pane grattugiato e adagiatele in un piatto da forno ben oliato. Passatele in forno e fatele dorare da entrambi i lati, poi guarnire con il crescione tritato.

Carpaccio di manzo con salsa al crescione

Ingredienti

  • 400 g di carpaccio di manzo
  • olio evo
  • 1 mazzetto di crescione
  • 400 g di pomodoro
  • 1 cucchiaino di finocchietto selvatico
  • 1 cucchiaio di stevia
  • 2 cucchiai di aceto bianco
  • 2 cucchiai di aceto di riso

Preparazione
Scottate i pomodori in acqua bollente, spellateli, privateli dei semi e tagliateli in quarti, poi aggiungete l’aceto di vino, la stevia e il finocchietto e lasciateli riposare per 30 minuti, quindi scolateli per bene. Per preparare la salsa frullate il crescione, dopo averlo mondato e scottato in acqua bollente per 30 secondi, assieme all’aceto di riso, a 2 cucchiai d’olio e a qualche cucchiaio di acqua di cottura. Disponete il carpaccio di manzo sul piatto di portata, sistematevi sopra i quarti di pomodoro e condite generosamente con la salsa. Servite subito.

Chutney di barbabietola con insalata di trota al crescione

Ingredienti

  • 1 mazzetto crescione
  • olio evo
  • 500 g di patata
  • 2,5 dl di aceto bianco
  • 1 cucchiaio di spezie miste
  • 200 g di trota salmonata
  • 500 g di barbabietola cotta
  • pepe
  • zenzero
  • 60 g di uvetta
  • 1 cipolla
  • 2 mele renetta

Preparazione
Tritate la cipolla e riponetela in una casseruola. A questo punto aggiungete l’aceto, lo zenzero e le spezie e cuocete a fuoco dolce per 5 minuti. Sbucciate le mele, tagliatele a pezzi e fatele cuocere, girandole spesso, finché non saranno tenere. Ora aggiungete l’uvetta risciacquata e le barbabietole sbucciate a tocchetti, mescolate fino al primo bollore, poi abbassate la fiamma e cuocete per 15-20 minuti. Trasferite il chutney nei vasi, poi sbucciate le patate, affettatele e cuocetele al vapore per 6-8 minuti. Nel frattempo, spezzettate la trota e pulite il crescione. Unite gli ingredienti, conditeli con olio e mescolateli delicatamente prima di servire l’insalata con il chutney di barbabietola.

Risotto con zafferano e crescione

Ingredienti

  • 350 g di riso
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • una bustina di zafferano
  • 1 litro e mezzo di brodo
  • 1 cipolla piccola
  • 50 g di burro
  • 2 mazzetti di crescione
  • 2 cucchiai di grana grattugiato

Preparazione
Sbucciate e tritate molto finemente la cipolla, poi fatela appassire in un tegame con una noce di burro. Quando inizierà a dorare unite il riso, fatelo tostare per un minuto, bagnate con il vino e lasciatelo evaporare a fiamma alta. Nel frattempo, lavate e tagliate il crescione, diluite lo zafferano con un po’ di brodo e unite tutto al riso in pentola. Cuocete il riso, bagnandolo di volta in volta con une mestolo di brodo. Quando sarà cotto, toglietelo dal fuoco e unite il burro e il grana. Coprite il tegame e lasciate mantecare per un paio di minuti. Servite ancora caldo.

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