Cibi crudi, ma senza rischi

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Nella stagione estiva è piacevole consumare alimenti crudi come tartare, sushi, insalate e carpacci ma è sempre bene seguire alcune precauzioni per un consumo sicuro e per non mettere a rischio la nostra salute.

D’estate il bisogno di evitare qualsiasi fonte di calore, ancor più se artificiale, induce a consumare pasti frugali, spesso e volentieri composti da materie prime fresche e anche crude. Sushi, sashimi e crostacei, ma anche tartare e carpacci vari, fino alla classica insalata e all'immancabile frutta come dessert.

Gran parte di queste pietanze sono diventate di gran moda negli ultimi anni. Una pratica che può rivelarsi particolarmente pericolosa, dato il rischio di contrarre la salmonellosi o un'infezione da listeria, con conseguenze che vanno da forme gastroenteriche fino alla contrazione dell'epatite a.

Pesce

Non è sufficiente che il pesce sia fresco perché sia anche sano.

Nelle comuni qualità da banco, infatti, si potrebbero annidare larve di parassiti, come l’Anisakis. Per non rischiare si consiglia di congelare l'alimento ad almeno -20°C per circa 24 ore prima della preparazione.

Importante è, anche, la corretta conservazione degli alimenti. Alcuni pesci, come gli sgombri e il tonno, se sono conservati a temperature non idonee possono, infatti, sviluppare in breve tempo sostanze nocive, come l'istamina, che non si elimina neppure con la cottura.

Palombo, spinarolo, verdesca e smeriglio possono avere un odore più o meno intenso di ammoniaca durante la preparazione senza per questo essere dannosi per la salute, tuttavia è consigliabile non consumare il prodotto se si tratta di altri pesci.Per quanto riguarda i molluschi come cozze e vongole, invece, è obbligatoria la cottura, che dovrebbe terminare solo alcuni minuti dopo l'apertura delle valve.

Carne

Anche il consumo di carne cruda può comportare rischi per la nostra salute, legati soprattutto alla presenza di parassiti o batteri.

I sintomi di queste malattie vanno da banali disturbi digestivi ad altri ben più gravi come forme di epatite, pancreatite e meningite. Inoltre, è importante ricordare che questi micro organismi si moltiplicano più facilmente con le alte temperature della stagione estiva.

Di conseguenza, sarebbe preferibile evitare il consumo di pietanze crude proprio d'estate.
C’è da dire però che in Italia la vendita di carni crude fresche è sottoposta a una lunga serie di controlli nel corso di tutto il processo di preparazione: dall'allevamento fino alla vendita in macelleria. Questi alimenti sono oggetto di esami per conto del produttore e sottoposti a periodici controlli da parte dell’Asl. L’etichetta di carni bovine e avicole deve riportare, tra l’altro, Paese di nascita e allevamento dell’animale, oltre a modalità e termini di conservazione che vanno rispettate.

Al momento dell’acquisto è importante verificare che il prodotto sia stato conservato alla temperatura idonea e che non presenti parti di un colore tendente al rosso scuro, segno di ossidazioni della superficie della carne. Una volta portata a casa, la carne va riposta il più rapidamente possibile in frigorifero o nel congelatore.
Per quanto riguarda le grigliate, occorre assicurarsi che cibi come salsicce, spiedini e hamburger - specialmente se sono di pollo - siano adeguatamente cotti.

Frutta e verdura

Vi consigliamo di mangiare questi alimenti crudi, data la loro ricchezza in termini di vitamine e sali minerali. Ricordatevi di lavare frutta e verdura in acqua potabile prima del consumo, con una leggera pulizia della superficie per eliminare eventuali residui di terra.

Se potete scegliete i prodotti biologici, che non prevedono l’utilizzo di pesticidi chimici.

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